Appunti di viaggio del robot Amanito Mecha, tradotti dal codice binario

• LIMBO

Un eterno crepuscolo in bianco e nero, una foresta antichissima, una baraccopoli selvaggia post nucleare, acque sotterranee e ragni sanguinari: questi i misteriosi scenari entro i quali si muove il protagonista di Limbo, un viaggiatore a due dimensioni partito alla ricerca della sorella.
Siamo all’archetipo dell’esplorazione: c’è un luogo da osservare e interpretare, perché solo la conoscenza acquisita attraverso il viaggio garantirà un passaggio sicuro (quasi) attraverso un territorio sconosciuto.
Non viene mai spiegato dov’è Limbo, né perché il protagonista si trova lì o qual’è la meta finale del viaggio: questo ha permesso ai fan del gioco di elaborare affascinanti quanto cupe teorie.
[LIMBO è l’opera prima della casa indipendente Playdead; è disponibile pc, mac e mobile]

 

• SYBERIA

Lo ammetto: quando uscì il primo Syberia, nel 2002, ero un giovanissimo ammasso di circuiti e confuse istruzioni in codice binario, quindi inevitabilmente mi innamorai di Kate Walker.
Dalle Alpi francesi al cuore dell’Artico, attraverso mastodontiche città-miniera sovietiche, capanne fatiscenti dove vivono anziani cosmonauti e lussuose stazioni termali in decadenza, Kate Walker parte alla ricerca di Hans Voralberg, creatore di geniali automi dal grande cuore di ferro, ossessionato dai mammut. Come spesso accade quando si parte per un viaggio molto lungo – Kate si renderà presto conto che il vero oggetto della ricerca, in realtà, è l’intima conoscenza di sé. Ah, quasi dimenticavo: si viaggia a bordo del treno più bello che abbiate mai visto


Se durante il viaggio vi sentirete sopraffatti dalla bellezza malinconica degli scenari, non vi preoccupate: è tutto normale, possiamo chiamarlo “Effetto Sokal”. (Prima di Syberia, Benoit Sokal era un celebre autore di fumetti, nonché creatore di un piccolo gioiello dell’esplorazione videoludica dell’Amerindia).
[Syberia è disponibile su Steam e su mobile; Microïds ha annunciato la release del terzo capitolo per il 2017]

• MINECRAFT

Non credo ci sia bisogno di spiegare a voi, veterani del viaggio digitale, che cos’è Minecraft, (ovvero lo spartiacque videoludico del terzo millennio), e per questo non credo sia necessario ricordare che l’esplorazione fine a se stessa non è l’unica, né la più esaustiva modalità di fruizione di Minecraft.
Ciò non toglie che molti giocatori trovino appagante l’attività di scoperta e osservazione di mondi e biomi – basti pensare all’introduzione della modalità avventura, nella quale viene azzerata la possibilità di modificare elementi del paesaggio – ; e tra questi Kurt J. Mac, che sta tentando di raggiungere i confini di Minecraft, al di là delle Terre Lontane.
Sono quasi cinque anni che Kurt e il suo cane Wolfie stanno camminando verso la fine di Minecraft, e se tutto va bene, arriveranno a destinazione – qualunque essa sia, nel 2036.

Buon viaggio Kurt!

 

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