Lisa Gelli, artista di Artwalks

Il tè con la Giraffa di oggi lo prendiamo assieme a Lisa Gelli, che ci parla della sua opera realizzata per Artwalks, dedicata a La Tela, antico laboratorio maceratese di tessitura.
Eccola.

 

L’ispirazione nasce dalle parole e dalle persone che le usano: perché ogni abito è una casa e filare è un gesto d’amore

Per realizzare tutte le immagini sono andata a trovare gli artigiani e ho rivolto loro una piccola intervista. Ho fatto un sopralluogo all’interno dello spazio dove lavorano, scattando tantissime foto per avere una documentazione piuttosto completa per poi lavorare in studio. Dagli appunti e dagli scatti sono partita con la progettazione delle immagini. Questa cartolina in particolare è nata da alcune frasi che mi ha detto l’artigiana de La Tela durante il nostro incontro, mi ha fatto riflettere sul fatto che le parole abito e abitare hanno la stessa radice e mi ha anche spiegato da cosa deriva il modo di dire “filare”, mi ha infatti fatto vedere come, filando la lana, le fibre si rafforzano stringendo legami con le altre fibre vicine: molto, molto poetico
 
 
Di come i paletti convogliano la creatività
Quando c’è una committenza ci sono sempre dei paletti, più o meno celati, da seguire! Non sempre li vedo come una cosa negativa, anzi spesso i paletti mi aiutano a canalizzare le idee e ad arrivare al fulcro della richiesta. Spesso trovo più creativo capire come arginare, aggirare o convivere con questi paletti, piuttosto che creare effettivamente l’illustrazione! Non avendo una formazione accademica, anche quando non c’è una vera e propria committenza, tendo io stessa a crearmi dei paletti per lavorare in maniera più spedita sennò, per mia natura, mi perderei troppo e, almeno adesso, non avrei proprio il tempo per ritrovarmi!


La relazione sta nelle linee e nei colori
Da subito l’idea delle cartoline da poter inviare mi è sembrata molto interessante perché, a differenza di altre illustrazioni realizzate per progetti personali, quelle prodotte per Artwalks avrebbero trovato sicuramente un pubblico, un confronto immediato con il fruitore. Questo ha senza dubbio influenzato la progettazione dell’immagine: ho cercato di utilizzare un segno non troppo duro e degli accostamenti cromatici non troppo stridenticome faccio invece solitamente! Inoltre, su suggerimento di Federico, ho realizzato le cinque cartoline con tecniche diverse in modo che la rosa finale delle immagini fosse molto varia per dare più alternative ai viaggiatori di Artwalks.

Questa è la cartolina che Lisa manda a Francesca Zenobi:
“Perché è la mia parte azzurra”.

 
 
Chiudi il menu