Dicci quale inutile oggetto porti sempre con te, ovunque tu vada, e ti diremo che viaggiatore sei.                 

Professoressa Miranda Bolgeri
Non dimentico mai un libriccino che leggevo quando ero bambina: una vecchia edizione delle Fiabe dei fratelli Grimm. Per i momenti in cui ho bisogno di sentirmi a casa, anche lontano da casa.

Se la tua immancabile cosa inutile da viaggio è un particolare libro, allora sei proprio un viaggiatore della conoscenza: per sentirti a tuo agio in un luogo, per te è necessario conoscere le sue storie!

 
 

 
Maria Elena Kirahvi
Lo smalto indaco
. Perché per me è fondamentale avere sempre le zampe… no: le mani – a posto, perché sono la prima cosa che si presenta a qualcuno di nuovo che si è appena conosciuto.

Se anche tu non riesci a separarti da un accessorio che ti fa sentire sempre bello – anche dopo una lunga sudata nel deserto – allora sei un viaggiatore della bellezza: nei tuoi viaggi ricerchi il bello e la sensazione di essere in armonia con esso!

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Sir James Crawley Fortescue
Nei più sperduti luoghi del globo terracqueo, c’è una cosa che non posso mai permettermi di perdere: la mia capacità di ragionare lucidamente. Per questo porto sempre con me la mia pipa, perché fumare la pipa mi permette di riposare le meningi stanche.

Cruciverba, rompicapo, pipa o scacciapensieri: se anche tu non puoi fare a meno di un aggeggio che ti permetta di rilassare la mente, allora sei un viaggiatore pensatore!

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Amanito Mecha
Una foto del mio trisavolo, fatto di ciccia e non di ferro: Alan Turing. È piccola, la posso nascondere nelle fessure del mio torace di ferro e portare sempre con me.

Se anche tu porti con te la foto di qualcuno che ami, allora sei un viaggiatore sentimentale(ancorché discreto): per te la bellezza di un viaggio sta nel poterlo condividere con qualcuno di importante (e perché no: mandargli una cartolina)!

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Bernardo Van Der Decken
Non sai mai che brodaglie schifose potrebbero servirti nei luoghi che visiti. Io, per sicurezza, mi porto dietro un bariletto del mio speciale grog (e se vi state chiedendo: “ma come fai se devi prendere un aereo?”, ricordatevi che sono uno scheletro che viaggia su una nave volante).

Un cibo confortevole o una bevanda  – magari un pacco di caffé – non possono mai mancare nella tua valigia? Allora sei un viaggiatore edonista: per sentirti a tuo agio in un luogo, hai bisogno di lasciarti andare!

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Hai anche tu dell’inutile bagaglio da cui non ti separi mai, dovunque tu vada? 
Scrivi un commento per dirci che cos’è, e sottoporlo così all’esame dell’Accademia degli Artwalkers!

 
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